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Una carezza per cercare di alleviare il dolore

Nei mesi di luglio e agosto appena trascorsi il Kerala è stato colpito da una serie di devastanti alluvioni che hanno messo in ginocchio l’intera regione. La Superiora della Provincia indiana della nostra Congregazione, Sr. Teresa Mathew, ci ha inviato una lettera in cui chiede a tutti noi di aiutarla nella raccolta fondi per soccorrere le persone che hanno perso tutto. Ecco il testo:

Mia carissima madre Eliana,
grazie mille per il suo amore, la sua preoccupazione e soprattutto le sue preghiere. La lettera che mi ha inviato era molto commovente, carica di amore materno. Dopo averla letta, mi sono sentita consolata e rincuorata. Il tempo dell’alluvione che ha devastato il nostro Stato, il Kerala, nei mesi di luglio e agosto, è stato davvero un periodo difficilissimo per noi. Tante nostre consorelle sono andate in giro visitando le famiglie, i campi di soccorso dove hanno portato aiuto, prendendosi cura dei fratelli senza casa e stando con loro. Anche nelle nostre scuole abbiamo ospitato tante persone rimaste senza niente; quando è venuta da noi la gente era così disperata…. Quando sono ripartiti, passata l’emergenza, abbiamo potuto vedere la gioia, la soddisfazione e il coraggio sui loro visi. Ci hanno detto: “Ora non abbiamo paura se grandi tristi cose accadono nelle nostre vite perché le nostre sorelle sono qui per prendersi cura di noi“.
La tragedia che abbiamo vissuto ha messo in movimento una gara di solidarietà senza precedenti: tutti quelli che erano in grado di farlo, hanno messo a disposizione dei bisognosi tempo, spazio, viveri. In un attimo sono state annullate tutte le divisioni di religione, politica, casta, razza… L’alluvione ha lavato tutte queste differenze, e ci ha fatto tornare tutti, soltanto, fratelli.
La vita in Kerala ora sta avviandosi alla normalità, ma cancellare il passaggio del disastro naturale che ha fatto tante vittime e ha distrutto casa, strade, raccolti, è un’impresa che richiede energie, mezzi, soldi… Il lavoro che le persone colpite dal disastro stanno facendo con l’aiuto di tanti volontari è lungo ed è difficile cancellare il trauma che hanno subito.
L’alluvione terribile ha colpito anche le famiglie delle nostre consorelle che, grazie a Dio, non hanno registrato vittime. Hanno subito distruzione o gravissimi danni le case dei familiari di Sr. Marina Anthikattu, Sr. Elsie P., Sr. Lissy A.E., Sr. Jincy e Sr. Ligi, Sr. Brigit e Sr. Georgia Vadakepurackal, Sr. Elsy Pulikaparambil, Sr. Marina Anthikattu. Anche mia sorella è rimasta senza casa.
Mi permetto di bussare, al suo cuore di Madre, al cuore delle nostre consorelle in Europa e in America, al cuore delle famiglie degli alunni delle nostre scuole in Italia, al cuore dei nostri amici e benefattori di sempre: Gruppo India, Semi di Rosa, Una rosa per il Camerun; Faggio Vallombrosano onlus, Donne e trine di Livorno; Noi e Marianna; Gruppo ricamo e Associazione culturale “S. Rosa Venerini” di Ronciglione.
Ringrazio in anticipo tutti per l’aiuto che riuscirete a darci. La vostra generosità farà rinascere la speranza in tante famiglie sconvolte.
Con amore grande e la mia preghiera.

Sr. Teresa mpv
(Superiora Provinciale dell’India)

Cheruvannur, 07-09-2018