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India

01ScuolaIndia

La prima missione in India fu aperta nel 1974 a Kozhikode (Calicut) nello Stato del Kerala. La scelta si deve al fatto che la più alta percentuale di cristiani indiani si trova in Kerala. Questo Stato, inoltre, avendo anche il maggior numero di congregazioni religiose e sacerdoti, costituisce un ottimo punto di partenza per stabilirsi in India.

Questa prima missione fiorì rapidamente e divenne una casa di formazione per tutte le ragazze indiane che volevano unirsi a noi nella gestione della scuola materna, e dell’asilo. In una zona vicina venne anche aperta una scuola elementare che nel corso del tempo si è trasformata in un grande istituto con oltre 2000 studenti iscritti che vanno dalla scuola materna fino al College. Le nostre scuole in India sono molto apprezzate per la loro istruzione di qualità e sono aperte a tutti: cristiani, induisti, buddisti e musulmani. Altri tre conventi in altre zone del Kerala aiutano a soddisfare i bisogni dei villaggi. Uno di questi ha ora una scuola per ciechi, che altrimenti sarebbero stati tenuti nascosti dalle rispettive famiglie e non avrebbero mai avuto la possibilità di studiare e crescere intellettualmente.

02PrimaPietraIndiaInvitate da numerosi vescovi, le Maestre Pie hanno aperto conventi e scuole negli stati di Andhra Pradesh, Orissa, Assam e Uttar Pradesh. Oltre a stabilire le scuole in queste aree, tra cui una seconda grande scuola per ciechi in Assam, le suore forniscono educazione sanitaria nei villaggi più remoti e sovrintendono alla cura di due lebbrosari. C’è una piccola clinica/ospedale in uno dei conventi in Assam, in mezzo alla “foresta”. Attualmente, la Provincia indiana è a capo di 21 comunità di missione, con oltre 160 Maestre Pie Venerini.

IL NOSTRO APOSTOLATO

APOSTOLATO PASTORALE

Tutte le sorelle sono direttamente o indirettamente pienamente coinvolte nelle attività pastorali della parrocchia dove lavorano. L’attività principale è apostolato catechetico- preparazione per tutti i sacramenti – per i bambini, gli adolescenti, i giovani, le coppie e le famiglie.

Visitano i malati, portano la Santa Comunione e preparano i vecchi e gli ammalati gravi ad una morte serena.

Ogni parrocchia è divisa in varie zone composte da 15 -20 famiglie e ciascuna suora è responsabile di ogni gruppo. Queste famiglie si riuniscono e incontrano ogni mese per pregare insieme, per studiare e per discutere diversi argomenti legati alla Chiesa, ai sacramenti, alla vita.

Le suore si occupano di animazione liturgica e la Domenica animano la Messa con la dovuta solennità.

In ogni parrocchia le suore si occupano di tutte le Associazioni cattoliche attraverso lei quali i parrocchiani sono chiamati a lavorare in gruppo per promuovere lo sviluppo spirituale, sociale ed economico della parrocchia.

L’Animazione vocazionale è affidata ad una suora che è anche direttore della pastorale vocazione. Coordina l’animazione ed è sempre in movimento da un luogo all’altro per vedere le ragazze e per condurre i campi vocazionali.

APOSTOLATO SCOLASTICO

La maggior parte delle suore sono impegnate nelle scuole. Svolgono le attività pastorali insieme con il loro impegno professionale nelle scuole.

La Congregazione ha scuole materne, elementari, secondarie, e 2 licei. Le scuole sono in lingua inglese. Alcune suore insegnano nelle scuole parrocchiali o di altre congregazioni religiose maschili.

Le suore gestiscono anche due scuole residenziali per i bambini  non vedenti. Alcune suore si occupano della formazione dei figli dei lebbrosi.

APOSTOLATO SOCIALE

Il coinvolgimento in questioni sociali è molto rilevante nella situazione attuale in India. Siamo consapevoli che si tratta di un segno dei tempi e le nostre sorelle si stanno preparando a impegnarsi in campi sociali, al fine di aiutare le persone a risolvere i problemi sociali che sono in aumento nella società indiana odierna.

Alcune forme di apostolato sociale di cui si prendono cura le consorelle sono: la dignità delle donne, l’animazione dei giovani, il programma per aiutare i poveri, la riabilitazione dei pazienti portatori di handicap e di lebbra, il ministero in carcere, programmi sanitari di comunità, programmi di sviluppo nei villaggi remoti…